Una Visione Cattolica della Fine dei Tempi

La venuta del Messia glorioso è sospesa in ogni momento della storia al riconoscimento di lui da parte di "tutto Israele", a causa "dell' indurimento nella parte" per la "mancanza di fede" verso Gesù... La "partecipazione totale" degli Ebrei alla salvezza messianica, a seguito della "partecipazione totale dei pagani", permetterà la popolo di Dio di arrivare alla "piena matirutà in Cristo", nella quale "Dio sarà tutto in tutti". (CCC 674)

Introduzione

Mentre scrivo queste righe, a seguito del summit di pace a Annapolis (Novembre 2007), c'è un continuo parlare circa il tentativo di raggiungere un accordo di pace nel Medio Oriente. Come credenti, ovviamente, noi abbiamo il compito di pregare per la pace nel Medio Oriente e nel mondo. La Scrittura certamente ci esorta a "pregare per la pace di Gerusalemme" (Sal 122,6). Tuttavia, è altrettanto importante che la preghiera tenga conto di una giusta prospettiva escatologica. La giusta che cosa? Beh,"l'escatologia" è lo studio delle "cose ultime," o degli ultimi avvenimenti nella storia del mondo. Avere una giusta prospettiva escatologica, quindi, significa comprendere la cartina stradale che Dio ci ha dato nella relazione divina – nella Sacra Scrittura e nella Sacra Tradizione - in modo da poter farci un'idea di cosa aspettarci al culmine e alla fine della storia dell'umanità.

La fine della storia dell'umanità? Mi sto forse imbarcando in un apocalittico "la fine è vicina" genere di discorso? Non necessariamente. Ma credo davvero che molti cattolici non diano all'escatologia il suo giusto peso. Mentre alcuni evangelici e fondamentalisti esagerano nella speculazione riguardante il veritabile scenario e il tempo della fine dei giorni, i cattolici, per contro, tendono a ignorare del tutto la questione. Quando è stata l'ltima volta che hai avuto una buona discussione riguardante la battaglia finale tra l'anticristo e la Chiesa mentre prendevi il caffé dopo la Messa domenicale?

Liturgia, Scrittura, e Cecità Escatologica

Questo disagio cattolico riguardo la fine dei tempi é in effetti un poco strano, dal momento che durante ogni Messa ci viene ricordato che aspettiamo la Seconda Venuta di Cristo. Tutte le volte che recitiamo il Credo niceano ricordiamo che "Egli evrrà alla fine dei tempi per giudicare i vivi e i morti e il suo regno non avrà mai fine." E la proclamazione che segue la consacrazione delle specie eucaristiche possiede anch'essa un forte connotazione escatologica:

seconda_venuta

"Cristo é morto, Cristo é risorto, Cristo verrà nella gloria."

"Morendo hai distrutto la morte, risorgendo hai ridato la vita, vieni Signore Gesù!"

"Quando mangiamo questo pane e beviamo a questo calice, ricordiamo la tua morte, Signore Gesù, in attesa della tua venuta."

Considera anche com'é significativo il linguaggio della lettura proclamata alla Messa durante l'ultima settimana dell'anno liturgico:

"Vi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle; sulla terra, angoscia delle nazioni, spaventate dal rimbombo del mare e delle onde; gli uomini verranno meno per la paurosa attesa di quello che starà per accadere al mondo; poiché le potenze dei cieli saranno scrollate. Allora vedranno il Figlio dell'uomo venire sulle nuvole con potenza e gloria grande." (Luca 21,25-27)

E la versione di Matteo:

"Allora apparirà nel cielo il segno del Figlio dell'uomo; e allora tutte le tribù della terra faranno cordoglio e vedranno il Figlio dell'uomo venire sulle nuvole del cielo con gran potenza e gloria.E manderà i suoi angeli con gran suono di tromba per riunire i suoi eletti dai quattro venti, da un capo all'altro dei cieli." (Mt 24,30-31)

Ora questo sarà un certo spettacolo. Perché, quindi, la mancanza di interesse da parte dei cattolici nell'escatologia quando la liturgia e la Scrittura mettono in tale enfasi la fine dei giorni? Mi ricordo di aver sentito qualche anno fa un sacerdote davvero per altri aspetti molto bravo il quale predicava che "ci vorranno almeno altri mille anni prima" che Cristo ritorni. Anche se questo é teoricamente possibile, ci sono delle buone ragioni per pensare che egli si sia veramente sbagliato. E' vero certo che Cristo ci ha messo in guardia circa la pretesa di cercare si indovinare esattamente il momento della sua Seconda Venuta quando cui ci ha detto che "nessuno conosce né il giorno né l'ora, nemmeno gli angeli in cielo ma solo il Padre mio" (Mt 24,36). Ma subito prima di questo, Gesù si era servito dell'esempio dell'albero del fico per esortarci ad essere attenti ai segni dei tempi e alla sua seconda venuta: "imparate dal fico questa similitudine: quando già i suoi rami si fanno teneri e mettono le foglie, voi sapete che l'estate é vicina. Così anche voi, quando vedrete tutte queste cose sappiate che egli é vicino, porprio alle porte!" (Mt 24,32-33). Con queste parole, Gesù ci invita esplicitamente a stare attenti a cosa succede attorno a noi. Anche se nessuno può dire il giorno o l'ora, il Signore ci dice che dobbiamo farci una buona idea della stagione in cui siamo. E quando ci dice: "anche voi siate pronti, perché il Figlio dell'Uomo verrà all'ora che voi non vi aspettate" - l'implicazione é che egli potrebbe venire prima di quanto noi non pensiamo!

Tutta la Creazione Geme

Fino a che siamo in un buon rapporto con Dio (in uno stato di grazia), la prospettiva del ritorno di Gesù non ci dovrebbe inquietare ma piuttosto ci dovrebbe riempire di vivacità e di gioia. E' vero che, come ci dice il Catechismo della Chiesa Cattolica, "Cristo permane sulla terra nella sua Chiesa" e che il suo Regno "é già presente in mistero, il germe e l'inizio del regno" (CCC 669). Tuttavia, a causa della fragilità umana e del peccato, questo regno é alle volte molto difficile da vedere. E così, l'apostolo Paolo ci dice che noi "gemiamo interiormente in attesa dell'adozione, della redenzione dei nostri corpi" (Rm 8,23). Considera quanto é bella la descrizione del Catechismo del nostro stato presente mentre aneliamo alla nostra redenzione finale:

la_terra

Già presente nella sua Chiesa, il regno di Cristo non é tuttavia ancora compuito "con potenza e gloria grande" mediante la venuta del Re sulla terra. Questo regno é ancora insidiato dalle potenze inique, anche se esse sono state già vinte radicalmente dalla Psqua di Cristo. Fino al momento in cui tutto sarà a lui sottomesso," fino a che non vi saranno i nuovi cieli e la terra nuova nei quali la giustizia ha la sua dimora, la Chiesa pellegrinante, nei suoi sacramenti e nelle sie istituzioni, che appartengono all'età presente, porta la figura fugace di questo mondo, e vive tra le creature le quali sono in gemito e nel travaglio del parto sino ad ora e attendono la manifestazione dei figli di Dio." Per questa ragione i cristiani pregano, soprattutto nell'Eucaristia, per affrettare il ritorno di Cristo dicendogli: Marana tha! "Vieni, Signore !" (CCC 671)

Il Catechismo continua descrivendo il nostro tempo presente come un "il tempo dello Spirito e della testimmonianza, ma anche un tempo ancora segnato dalla necessità e dalla prova del male che non risparmia la Chiesa e inaugura i combattimenti degli ultimi tempi. E' un tempo di attesa e di vigilanza." (CCC 672)

I Segni dei Tempi

Quali, infine, sono questi segni premonitori che dobbiamo riconoscere come indicatori del "travaglio della redenzione" che precederà la venuta del Messia e del giudizio finale? Vediamo cosa ci dicono le Scritture e la Chiesa. Ricordati che i seguenti punti non vogliono descrivere uno scenario degli eventi della fine del mondo secondo un ordine, ma vogliono semplicemente suggerire alcuni dei segni che potrebbero probabilmente accadere man mano che ci avvicianiamo alla fine della nostra storia umana.

(1) Ci saranno molte guerre e subbugli e un numero sempre maggiore di catastrofi naturali:

Terroristi

Voi udrete parlare di guerre e di rumori di guerre; guardate di non turbarvi, infatti bisogna che questo avvenga, ma non sarà ancora la fine. Perché insorgerà nazione contro nazione e regno contro regno; ci saranno carestie e terremoti in vari luoghi; ma tutto questo non sarà che principio di dolori. (Mt 24,6-8)

Insorgerà nazione contro nazione e regno contro regno; vi saranno grandi terremoti, e in vari luoghi pestilenze e carestie; vi saranno fenomeni spaventosi e grandi segni dal cielo.(Lc 21,10-11)

(2) Ci saranno sempre più episodi di intolleranza, odio e persecuzione verso il resto dei cristiani che rimangono fedeli al Vangelo:

chiesa bruciata

Ma prima di tutte queste cose, vi metteranno le mani addosso e vi perseguiteranno consegnandovi alle sinagoghe, e mettendovi in prigione, trascinandovi davanti a re e a governatori, a causa del mio nome... Voi sarete traditi perfino da genitori, fratelli, parenti e amici; faranno morire parecchi di voi; e sarete odiati da tutti a causa del mio nome. (Lc 21,12.16-17)

Allora vi abbandoneranno all'oppressione e vi uccideranno e sarete odiati da tutte le genti a motivo del mio nome. (Mt 24,9)

(3) Ci sarà un gran numero di apostasie e di abbandoni della fede:

chiesa vuota

Poiché l'iniquità aumenterà, l'amore dei più si raffredderà. (Mt 24,12)

Ma quando il Figlio dell'uomo verrà, troverà la fede sulla terra? (Luca 18,8)
Ma lo Spirito dice esplicitamente che nei tempi futuri alcuni diventeranno apostati della fede, dando retta a spiriti seduttori e a dottrine di demòni, sviati dall'ipocrisia di uomini bugiardi, segnati da un marchio nella propria coscienza.... (1 Tm 4,1-2)

Infatti verrà il tempo che non sopporteranno più la sana dottrina, ma, per prurito di udire, si cercheranno maestri in gran numero secondo le proprie voglie, e distoglieranno le orecchie dalla verità e si volgeranno alle favole. (2 Tm 4,3-4)

(4) L'apostasia sarà accompagnata da un grande declino e da una forte decadenza morale:

matrimonio gay
Or sappi questo: negli ultimi giorni verranno tempi difficili; perché gli uomini saranno egoisti, amanti del denaro, vanagloriosi, superbi, bestemmiatori, ribelli ai genitori, ingrati, irreligiosi, insensibili, sleali, calunniatori, intemperanti, spietati, senza amore per il bene, traditori, sconsiderati, orgogliosi, amanti del piacere anziché di Dio, aventi l'apparenza della pietà, mentre ne hanno rinnegato la potenza.. (2 Tm 3,1-5)

(5) Molti falsi profeti e falsi Messia insorgeranno e pretenderanno di parlare a nome di Dio:

Neale Donald Walsch (Conversazioni con Dio)
Molti falsi profeti sorgeranno e sedurranno molti. (Mt 24,11)
Allora, se qualcuno vi dice: "Il Cristo è qui", oppure: "È là", non lo credete; perché sorgeranno falsi cristi e falsi profeti, e faranno grandi segni e prodigi da sedurre, se fosse possibile, anche gli eletti. Ecco, ve l'ho predetto. Se dunque vi dicono: "Eccolo, è nel deserto", non v'andate; "eccolo, è nelle stanze interne", non lo credete; infatti, come il lampo esce da levante e si vede fino a ponente, così sarà la venuta del Figlio dell'uomo. (Mt 24,23-27).

chiesa asiatica

(6) Nonostante tutte queste sventure, il messaggio del Vangelo raggiungerà i confini della terra:

E questo vangelo del regno sarà predicato in tutto il mondo, affinché ne sia resa testimonianza a tutte le genti; allora verrà la fine. (Mt 24,14)

(7) Il popolo di Israele - il popolo ebraico - ritornerà nella terra di Israele dopo un lungo esilio tra le nazioni:

Israeliti

Io vi farò uscire dalle nazioni, vi radunerò da tutti i paesi, e vi ricondurrò nel vostro paese; vi aspergerò d'acqua pura e sarete puri; io vi purificherò di tutte le vostre impurità e di tutti i vostri idoli. Vi darò un cuore nuovo e metterò dentro di voi uno spirito nuovo; toglierò dal vostro corpo il cuore di pietra, e vi darò un cuore di carne. Metterò dentro di voi il mio Spirito e farò in modo che camminerete secondo le mie leggi, e osserverete e metterete in pratica le mie prescrizioni. Abiterete nel paese che io diedi ai vostri padri, sarete il mio popolo, e io sarò il vostro Dio.(Ez 36,24-28, e anche Ez 37)

Cadranno sotto il taglio della spada, e saranno condotti prigionieri fra tutti i popoli; e Gerusalemme sarà calpestata dai popoli, finché i tempi delle nazioni siano compiuti.(Luca 21,24)

(8) L'anticristo entrerà nella scena del mondo e si presenterà come un (falso) Messia o come uno pseudo-dio, opponendosi crudelmente contro il Dio giudeo-cristiano e i Suoi seguaci:

Anticristo

Ora, fratelli, circa la venuta del Signore nostro Gesù Cristo e il nostro incontro con lui... quel giorno non verrà se prima non sia venuta l'apostasia e non sia stato manifestato l'uomo del peccato, il figlio della perdizione, l'avversario, colui che s'innalza sopra tutto ciò che è chiamato Dio od oggetto di culto; fino al punto da porsi a sedere nel tempio di Dio, mostrando sé stesso e proclamandosi Dio... Infatti il mistero dell'empietà è già in atto, soltanto c'è chi ora lo trattiene, finché sia tolto di mezzo. E allora sarà manifestato l'empio, che il Signore Gesù distruggerà con il soffio della sua bocca, e annienterà con l'apparizione della sua venuta. La venuta di quell'empio avrà luogo, per l'azione efficace di Satana, con ogni sorta di opere potenti, di segni e di prodigi bugiardi, con ogni tipo d'inganno e d'iniquità a danno di quelli che periscono perché non hanno aperto il cuore all'amore della verità per essere salvati. Perciò Dio manda loro una potenza d'errore perché credano alla menzogna. (2 Tess 2,1-12)
Essa [la bestia] aprì la bocca per bestemmiare contro Dio, per bestemmiare il suo nome, il suo tabernacolo e quelli che abitano nel cielo. Le fu pure dato di far guerra ai santi e di vincerli. (Ap 13,6-7)

L'anticristo instituirà un governo unico mondiale e un unico sistema economico, e ingannerà molti nel mondo con una religione unica, attraente e universale che pretenderà di risolvere i problemi ma "al prezzo del'apostasia della verità":

Prima della venuta di Cristo, la Chiesa deve passare attraverso una prova finale che scuoterà la fede di molti credenti. La persecuzione che accompagna il suo pellegrinaggio sulla terra svelerà il « mistero di iniquità » sotto la forma di una impostura religiosa che offre agli uomini una soluzione apparente ai loro problemi, al prezzo dell'apostasia dalla verità. La massima impostura religiosa è quella dell'Anti-Cristo, cioè di uno pseudo-messianismo in cui l'uomo glorifica se stesso al posto di Dio e del suo Messia venuto nella carne. (CCC 675)
Le fu pure dato di far guerra ai santi e di vincerli, di avere autorità sopra ogni tribù, popolo, lingua e nazione. L'adoreranno tutti gli abitanti della terra i cui nomi non sono scritti fin dalla creazione del mondo nel libro della vita dell'Agnello che è stato immolato. (Ap 13,7-8)

Sotto il dominio dell'anticristo la persecuzione dei cristiani raggiungerà il suo apice:

Quando dunque vedrete l'abominazione della desolazione, della quale ha parlato il profeta Daniele, posta in luogo santo... allora vi sarà una grande tribolazione, quale non v'è stata dal principio del mondo fino ad ora, né mai più vi sarà. Se quei giorni non fossero stati abbreviati, nessuno scamperebbe; ma, a motivo degli eletti, quei giorni saranno abbreviati. (Mt 24,15-22)

(9) Dopo che Israele sarà tornato dall'esilio, tutte le nazioni insorgeranno contro di esso e anche lui sperimenterà una grande tribolazione:

Anti-Israele

Figlio d'uomo, rivolgi la tua faccia verso Gog del paese di Magog... Dopo molti giorni tu riceverai l'ordine; negli ultimi anni verrai contro il paese sottratto alla spada, contro la nazione raccolta in mezzo a molti popoli, sui monti d'Israele, che sono stati per tanto tempo deserti; ma, fatta uscire dai popoli, essa abiterà tutta quanta al sicuro.... salirai contro il mio popolo Israele, come una nuvola che sta per coprire il paese. Questo avverrà alla fine dei giorni: io ti condurrò contro il mio paese affinché le nazioni mi conoscano, quando io mi santificherò in te sotto gli occhi loro, o Gog! (Ez 38,1-17)

Ecco, io farò di Gerusalemme una coppa di stordimento per tutti i popoli circostanti; questo concernerà anche Giuda, quando Gerusalemme sarà assediata. 3 In quel giorno avverrà che io farò di Gerusalemme una pietra pesante per tutti i popoli; tutti quelli che se la caricheranno addosso ne saranno malamente feriti e tutte le nazioni della terra si aduneranno contro di lei. (Zac 12,2-3)

(10) Dio libererà mirabilmente Israele, e il popolo ebraico riconocerà Gesù come Messia prima del Suo ritorno:

crocifissione-Chagall

In quel giorno il SIGNORE proteggerà gli abitanti di Gerusalemme; colui che fra loro vacilla sarà, in quel giorno, come Davide; la casa di Davide sarà come Dio, come l'angelo del SIGNORE davanti a loro. In quel giorno, io avrò cura di distruggere tutte le nazioni che verranno contro Gerusalemme. «Spanderò sulla casa di Davide e sugli abitanti di Gerusalemme lo Spirito di grazia e di supplicazione; essi guarderanno a me, a colui che essi hanno trafitto, e ne faranno cordoglio come si fa cordoglio per un figlio unico, e lo piangeranno amaramente come si piange amaramente un primogenito. (Zac 12,8-10)

Un indurimento si è prodotto in una parte d'Israele, finché non sia entrata la totalità degli stranieri; e tutto Israele sarà salvato... (Rm 11,25-26)
La venuta del Messia glorioso è sospesa in ogni momento della storia al riconoscimento di lui da parte di « tutto Israele »a causa dell'indurimento di una parte nella « mancanza di fede » verso Gesù. La partecipazione totale degli Ebrei alla salvezza messianica a seguito della partecipazione totale dei pagani permetterà al popolo di Dio di arrivare « alla piena maturità di Cristo »nella quale « Dio sarà tutto in tutti » (CCC 674).

(11) Si diffonderà un'apatia e un'indifferenza religiosa, e il giudizio finale verrà ad un momento inatteso:

ubriachi

Come fu ai giorni di Noè, così sarà alla venuta del Figlio dell'uomo. Infatti, come nei giorni prima del diluvio si mangiava e si beveva, si prendeva moglie e s'andava a marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell'arca, e la gente non si accorse di nulla, finché venne il diluvio che portò via tutti quanti, così avverrà alla venuta del Figlio dell'uomo. Allora due saranno nel campo; l'uno sarà preso e l'altro lasciato; due donne macineranno al mulino: l'una sarà presa e l'altra lasciata. Vegliate, dunque, perché non sapete in quale giorno il vostro Signore verrà. Ma sappiate questo, che se il padrone di casa sapesse a quale ora della notte il ladro deve venire, veglierebbe e non lascerebbe scassinare la sua casa. Perciò, anche voi siate pronti; perché, nell'ora che non pensate, il Figlio dell'uomo verrà.  (Mt 24,37-44).

(12) Gesù ritornerà per il giudizio finale quando sembrerà che il male stia per trionfare e dopo che la Chiesa si sia purificata attraverso una grande sofferenza:

seconda venuta

La Chiesa non entrerà nella gloria del Regno che attraverso quest'ultima pasqua, nella quale seguirà il suo Signore nella sua morte e risurrezione. Il Regno non si compirà dunque attraverso un trionfo storico della Chiesa sulla base di un progresso ascendente, ma attraverso una vittoria di Dio sullo scatenarsi ultimo del male che farà discendere dal cielo la sua Sposa. Il trionfo di Dio sulla rivolta del male prenderà la forma del giudizio finale dopo l'ultimo sommovimento cosmico di questo mondo che passa. (CCC 677)

E allora sarà manifestato l'empio, che il Signore Gesù distruggerà con il soffio della sua bocca, e annienterà con l'apparizione della sua venuta. (2 Tess 2,8)
E vidi la besta, i re e i loro eserciti radunati per far guerra a Colui che era sul cavallo e al suo esercito. Ma la bestia fu presa e con lei fu preso il falso profeta, che aveva fatto prodigi davanti a lei con i quali aveva sedotto quelli che avevano il marchio della bestia e quelli che adovano la sua immagine. Tutti e due furono gettati vivi nello stagno ardente di fuoco e di zolfo. (Ap 19,19-20).

Perchè il Signore stesso, con un ordine, con voce di arcangelo e con la tromba di Dio, scenderà dal cielo e prima risusciteranno i morti in Cristo. Poi noi viventi, che saremo rimasti; verremo rapiti insieme con loro a incontrare il Signore nell'aria e così saremo sempre con il Signore. (1 Tess 4,16-17)

A Che Punto Siamo Oggi?

Come poter paragonare questi segni alla situazione del mondi oggi? E' interessante notare che almeno sette di questi dodici segni si sono già realizzati, in parte o del tutto:

(1) Il secolo ventesimo ha testimoniato le più violente e sanguinose guerre della storia dell'umanità, specialmente con l'insorgere della jihad a livello mondiale sembra non potersi prospettare nessuna fine dei conflitti nel mondo ai nostri giorni. Vi è stato anche un incremento anormale di catastrofi naturali (terremoti, tsunami, uragani, innondamenti) negli ultimi decenni;

(2) La persecuzione dei Cristiani ha raggiunto altissimi picchi nel ventesimo secolo e continua ad aumentare nel ventunesimo secolo, specialmente nei paesi musulmani;

(3) Nei due secoli passati abbiamo assistito ad una grande apostasia in quello che era il mondo cristiano: molte persone o nazioni che si proclamavano cristiane hanno abbandonato la loro fede precedente e sono per la maggior parte diventate atee/agnostiche. Molte chiese sono vuote; molti altri che si definiscono cristiani hanno abbandonato un comportamento cristiano di base e mantengono solamente una forma esterna, senza che essa sia riempita di alcun vero contenuto.

(4) Nelle due ultime generazioni abbiammo assistito ad una scioccante decadenza morale, dove le cose che una volta sembravano abominevoli ora vengono considerate normali e alle volte persino buone (es. promiscuità, pornografia, omosessualità, aborto, violenza adolescenziale)

(5) Il mondo è diventato un "supermarket religioso" saturato da innumerevoli sette religiose, guru e falsi profeti che dichiarano di risolvere i problemi della gente; la spiritualità New Age e il relativismo sono le ideoligie dominanti, e esiste una terribile confusione religiosa nel mondo.

(6) Il Vangelo, comunque, ha virtualmente raggiunto i confini della terra nell'ultimo secolo. Anche se molti gruppi sono ancora da evangelizzare, si possono trovare dei cristiani nella maggior parte dei paesi di tutti i continenti.

(7) Negli ultimi cento anni, una gran parte del popolo ebraico sono ritornati dal loro lungo esilio alla terra di Israele.

Inoltre, tre dei restanti quattro segni sono o in corso oppure sono ragionevolmente a prevedere in un futuro molto prossimo:

(8) Per la prima volta nella storia dell'umanità, l'avanzamento della tecnologia moderna nei campi dei trasporti e della comunicazione, insieme alla globalizzazione dei sistemi economici e politici, rendono l'insorgere del leader mondiale non solo plausibile ma persino piuttosto possibile. Con l'apostasia del precedente mondo cristiano, il suo declino morale, e il fatto che molti leaders politici stanno diventando sempre più ostili alla cristanità, non é così inverosimile immaginare l'insorgere di un leader mondiale che potrebbe dare inizio ad un processo di persecuzione dei cristiani.

(9) L'Anti-semitismo sta ricominciando, insieme ad una sempre crescente ostilità verso lo stato di Israele, non solo da parte del mondo arabo/musulmano ma anche da un numero sempre maggiore di nazioni occidentali. L'esistenza di Israele é stata minacciata fin dalla nascita dello stato nel 1948, e oggi questa minaccia esistenziale é più grande che mai. Molti vicini di Israele senza vergogna e apertamente chiedono la distruzione dello stato ebraico.

(10) Con il rapido insoergere del Giudaismo Messianico negli ultimi trent'anni, stiamo assistendo ad una prima comunità di Ebrei credenti in Gesù su larga scala, come mai era stato fin dai primi secoli della Chiesa. Sono forse queste le primizie della salvezza di Israele a venire?

(11) Indifferenza morale e religiosa, apatia e relativismo sono diffusi. L'Occidente, specialmente, é sempre più governato dalla cultura del materialismo, edonismo, e auto-gratificazione che non lascia nessuno spazio a Dio.

L'Anticristo

AnticristoForse il punto cruciale da tener presente é il numero 8 - la figura misteriosa dell'anticristo che deve venire. Come abbiamo visto precedentemente, il Catechismo ci dice che quest'uomo orchestrerà una "impostura religiosa che offre agli uomini una soluzione apparente ai loro problemi, al prezzo dell'apostasia dalla verità." L'anticristo non apparirà come spaventoso, come un uomo cattivo con le corna. Anzi, sembrerà una figura carismatica che proporrà delle soluzioni affascinanti ai più grandi problemi che affliggono l'umanità, come le divisioni e la guerra, il terrorismo, la povertà, la degradazione dell'ambiente. Con tutti questi conflitti, paure e inquitudini diffuse in tutto il mondo, le persone si stancheranno probabilmente presto di tutto questo male e ricercheranno insistentemente un leader, - un qualunque leader-, che possa restaturare la pace, l'ordine e la sicurezza. Egli sarà probabilmente l'avvocato di una religione leggera, universale, o di una filosofia che unirà le persone "al di là dei credo e dei dogmi." Questo sarà una ricostruzione della torre di Babele in chiave moderna, dove ogni uomo proclamerà dinuovo: "Forza, facciamoci una città, con una torre la cui sommità tocchi i cieli; diamoci un nome!" (Gen 11,4) e dove l'uomo cerca di attaulizzare la tentazione iniziale per cui "sedotto dal diavolo, egli vuole essere 'come Dio,' ma 'senza Dio, e anteponendosi a Dio, non secondo Dio" (CCC 398).

Il Catechismo spiega anche che il regno dell'anticristo sarà "soprattutto sotto la sua forma di messianismo secolarizzato intrinsecamente perverso" uno pseudo-messianismo in cui l'uomo glorifica se stesso al posto di Dio e del suo Messia venuto nella carne" (CCC 675). Come lo stesso Cristo ha messo in guardia: "sono venuto nel nome del Padre mio e voi non mi avete accolto; se un altro viene nel suo nome, voi lo accogliete" (Gv 5,43). In altre parole, il "mistero dell'iniquità" diventa manifesto tutte le volte che un popolo orgogliosamente prova a "aggiustare il mondo" da solo, lasciando Dio e la Sua rivelazione da parte.

Questa impostura anticristica si delinea già nel mondo ogniqualvolta si pretende di realizzare nella storia la speranza messianica che non può essere portata a compimento se non al di là di essa, attraverso il giudizio escatologico. Anche nella sua forma mitigata, la Chiesa ha rigettato questa falsificazione del regno futuro sotto il nome di millenarismo, soprattutto sotto la forma di messianismo secolarizzato "intrinsecamente perverso" (CCC 676)

Anche se qualunque tentativo volto a migliorare la condizione umana é di per sé legittimo e buono, l'insegnamento delle Scritture e della Chiesa sono chiari : l'uomo non riuscirà mai a "sistemare il mondo" da solo rimanendo autonomo nei confronti di Dio. E neppure si realizzarà il regno di Dio "attraverso un trionfo storico di Cristo attraverso un'ascensione progressiva, ma solo mediante la vittoria di Dio sullo scatenamento finale del male" ovvero, nel giudizio finale (CCC 677). Queste parole dovrebbero incitarci a rimanere umili e a fare attenzione a come consideriamo gli sforzi dei politici che cercano di portare la pace in Medio Oriente : le soluzioni che essi propongono lasciano spazio a Dio e alla sua Rivelazione, o sono solo cosmetici, soluzioni illusorie "al prezzo dell'apostasia della verità"?

L'Anticristo di Soloviev

Nel suo libro Gesù di Nazareth, il Papa Benedetto XVI cita una bellissima storia breve sull'anticristo scritta da un autore russo, Vladimir Soloviev (1850-1900). Secondo Soloviev:

l'Anticristo sarà uno "spiritualista convinto," dice Soloviev, un ammirevole filantropo, un pacifista attivo, impegnato, un vegetariano praticante, un difensore indefesso dei diritti degli animali. Egli non sarà ostile "nel principio" a Cristo. Anzi, apprezzerà gli insegnamenti di Crito. Ma rifiuterà la dottrina dell'unicità di Cristo, e non crederà che Cristo è risorto e vivo oggi. (Cardinale Giacomo Biffi, Soloviev e il Nostro Tempo)

L'anticristo di Soloviev scrive un libro intitolato La Via Aperta alla Pace e al Benessere, che viene osannato da tutti. La setta dei massoni lo elegge "Presidente a avita degli Stati Uniti d'Europa," e egli indice un concilio ecumenico a Gerusalemme dove offre ai cristiani tutto quello che essi desiderano - eccetto Cristo Stesso. La stragrande maggioranza dei cristiani cade nella sua trappola e si sottomette alla sua autorità, eccetto che per un piccolo gruppo di cattolici, cristiani ortodossi e protestanti che gli resistono e gli dicono: "Tu ci hai dato tutto, eccetto quello che ci interessa Gesù Cristo." La loro resistenza che essi gli fanno, naturalmente, scatena una violenta persecuzione nei loro confronti.

Il Popolo Ebreo e l'Anticristo

Una domanda in particolare dà a riflettere : che cosa penseranno gli ebrei dell'anticristo? Come al tempo di Gesù, la corrente più comune del giudaismo aspetta ancora la venuta di un Messia meramente umano che libererà politicamente Israele e restaurerà un regno terreno che ricorderà la monarchia di Salomone e di Davide. E' a causa di questa visione che molti ebrei rifiutano la divinità e l'annientamento di Gesù, nonostante le molte tradizioni del giudaismo indicanti la divinità di un Messia sofferente Sulla base di questa aspettazione messianica terrena, é possibile che gli ebrei cadano inizialmente nell'inganno dell'anticristo e credano che egli sia il Messia da loro atteso. Tuttavia, poiché, come abbiamo visto, gli ebrei riconosceranno Cristo prima del suo ritorno, essi (speranzosamente) discerneranno alla fine l'inganno dell'anticristo e rinunceranno a lui, probabilmente al prezzo della persecuzione. Curiosamente, questo é anche ciò che Soloviev ipotizza:

Quando [l'Anti-Cristo] portò la sua resisdenza a Gerusalemme, diffondendo segretamente tra gli ebrei che il suo primo obiettivo era di fare in modo che Israele domini tutto il mondo, gli ebrei lo proclamarono il loro Messia, e la loro lode e devozione a lui non conobbe limiti. E adesso ecco che improvvisamente insorgono, pieni di rabbia e sete di vendetta... Vedi, gli ebrei, che considerarono l'Imperatore come un autentico isrelita di sangue, scoprirono inaspettatamente che egli non era circonciso. Quello stesso giorno in Gerusalemme, e il giorno dopo in Palestina, tutti erano insorti contro di lui. L'illimitata e fervente devozione al sapiente d'Israele, il Messia promesso, ha lasciato lo spazio a un altrettanto fervente odio per il subdule ingannatore, l'imprudente impostore. Tutta la nazione ebrea insorge come un sol uomo, e i suoi nemici furono sorpresi nel vedere che l'anima di Israele in fondo non vivera dei calcoli e delle aspirazioni di Mammona ma della forza di un sentimento onnipossessivo, -- la speranza e la forza del sua eterna fede nel Messia...

Pace sulla Terra?

Non pensate che io sia venuto a mettere pace sulla terra; non sono venuto a metter pace, ma spada. Perché sono venuto a dividere il figlio da suo padre, la figlia da sua madre, la nuora dalla suocera; e i nemici dell'uomo saranno quelli stessi di casa sua. (Mat 10,34-36)

Qual é il legame di tutto questo con la nostra situazione mondiale attuale? In che modo dovremo vivere, e come dovremo pregare? Dobbiamo ovviamente pregare per la pace, ma dovremmo prestare attenzione all'ingenua aspettativa che in qualche modo i politici riusciranno a raggiungere una soluzione permanente all'attuale conflitto in Medio Oriente in modo che la vita possa continuare in pace, l'affare di sempre. In un certo senso mi sento preoccupato quando sento dei cristiani che pregano affinché i popoli "vivano semplicemente in pace gli uni con gli altri." Questa idea nobile naturalmente vale la pena di essere desiderata da tutti. Ma una simile preghiera non considera assolutamente il "mistero dell'iniquità" che opera nel mondo e la chiamata per ogni cristiano a impegnarsi in questa battaglia spirituale. Dobbiamo fare attenzione a non dimenticarci delle parole di Paolo:

Rivestitevi della completa armatura di Dio, affinché possiate star saldi contro le insidie del diavolo; il nostro combattimento infatti non è contro sangue e carne, ma contro i principati, contro le potenze, contro i dominatori di questo mondo di tenebre, contro le forze spirituali della malvagità, che sono nei luoghi celesti.Perciò prendete la completa armatura di Dio, affinché possiate resistere nel giorno malvagio, e restare in piedi dopo aver compiuto tutto il vostro dovere. (Ef 6,11-13)

rapimento

Dobbiamo anche ricordarci le parole di Cristo che ci risvegliano: "Non sono venuto a portare la pace ma la spada." La fede in Gesù Cristo divide. Nella sua opera classica La Città di Dio, S. Agostino sapientemente ci racconta la storia di due città che esistono una vicino all'altra attraverso le vicissitudini della storia umana: "Queste due città sono state fondate da due amori: la città terrena dall'amore verso se stessi volto al disprezzo di Dio, e la città celeste dall'amore verso Dio volto al disprezzo verso se stessi" (Lb. 14, c. 28). La città terrena loda il suo proprio potere, la città celeste si gloria del potere di Dio.

Per quanto ardentemente desideriamo e aneliamo alla pace, facciamo attenzione per non seguire velocemente e entusiasticamente colui che porterà la pace all'umanità come "apparente soluzione ai loro problemi al prezzo dell'apostasia della verità." Poiché questa pace non sarà né reale né durevole, e maschererà solo temporaneamente il più grande male che affliggerà l'umanità nel tempo successivo.  Al contrario; la pace per cui dovremmo pregare é la pace che viene da Cristo, la pace che riconcilia l'uomo con Dio e che é possibile ottenere solo attraverso la conversione personale e entrando per la "porta stretta" della fede, della speranza e carità, abbracciando la nostra sofferenza del momento con pazienza e persino con gioia, sapendo che il nostrio abbracciare la croce é la chiave alla vota eterna. E quindi preghiamo anzittutto e soprattutto per le conversioni ! Pregare per la nostra perosnale conversione, per la conversione dei cristiani e della Chiesa, che tutti possiamo diventare più fedeli al messaggio del Vangelo. Pregare per la conversione dei cristiani precedenti e dei cristiani apostati, che possano tornare lla casa del Padre. Pregare per la conversione degli ebrei, dei mussulmani, dei pagani, degli atei e di tutte le persone, perché possano trovare il Principe della Pace che riconciali il mondo al Padre, perché possano trovare la vita eterna.


Vedi anche:

La Seconda Venuta* (PowerPoint)

Curiosamente, dopo aver finito questo articolo, sono venuto a conoscenza di un articolo simile sui segni della seconda venuta su un website cristiano ortodosso. Anche se i due articoli sono stati scritti indipendentemente l'uno dall'altro, notare come si assomigliano.