Gesù e Maria su Gerusalemme, Israele e la Fine dei Tempi?

"Locuzioni al Mondo" (Parte I)

Monsignor John Esseff and Mother TeresaRecentemente mi sono imbattuto in un blog chiamato Locutions to the World, (Locuzioni al Mondo) pubblicato da Monsignor John Esseff, sacerdote diocesano ed esorcista per la diocesi della città americana di Scranton, PA. Mons. Esseff, ordinato nel 1953, scrive di aver avuto Padre Pio come padre spirituale, e di essere stato in seguito direttore spirituale di Madre Teresa.

In questo blog, Mons. Esseff spiega che egli attualmente è il direttore spirituale di una persona che ha ricevuto locuzioni da Gesù e dalla Beata Vergine Maria. Per un certo periodo, queste locuzioni erano personali, indirizzate alla comunità locale, ma da dicembre 2010, secondo Mons. Esseff, queste locuzioni hanno cominciato ad indirizzarsi al mondo intero. Mons. Esseff scrive che ha verificato la validità di queste locuzioni e, ritenendole plausibili, ha deciso di pubblicarle.

Le locuzioni hanno attirato la mia attenzione perché, secondo quanto riportano i messaggi, Israele e il Popolo Ebraico sarebbero al centro di eventi drammatici che stanno per accadere nel mondo. Le locuzioni che parlano esplicitamente di Israele e del Medio Oriente sono riportate in basso. Comunque, vi esorto a leggere tutte le locuzioni nel contesto sul blog, di Mons. Esseff, in quanto offrono molti elementi spirituali e urgenti esortazioni relative agli eventi che sono in procinto di spiegarsi nel mondo e nel cuore dell'uomo.

IMPORTANTE: Prego di notare che le locuzioni appartengono al dominio di una rivelazione privata e non fanno parte del deposito della fede della Chiesa. Cattolici per Israele non avalla questi messaggi profetici come autoritativi. Tuttavia il loro contenuto si rivela un potente messaggio che sembra essere in sintonia con la rivelazione divina pubblica e certamente sono degne di una meditata lettura e discernimento a descrizione del lettore. 

Ariel Ben Ami


Nota: I commenti originano tutti dal blog di Mons. Essef. Nessun ulteriore commento è stato aggiunto.

La Visione di Fatima secondo Lucia

1 gennaio 2011

Poiché i messaggi che seguono riguardano gli effetti del sogno del Papa che Maria ha rivelato ai tre bambini di Fatima (13 luglio 1917), apporrò qui la descrizione di Lucia di quella visione, come pubblicata dal Vaticano (giugno 2000)

E vedemmo in una luce immensa che è Dio: “qualcosa di simile a come si vedono le persone in uno specchio quando vi passano davanti”, un Vescovo vestito di bianco. Abbiamo avuto il presentimento che fosse il Santo Padre. Vari altri vescovi, sacerdoti, religiosi e religiose salire una montagna ripida, in cima alla quale c'era una grande Croce di tronchi grezzi come se fosse di sughero con la corteccia; il Santo Padre, prima di arrivarvi, attraverso una grande città mezza in rovina e mezzo tremulo con passo vacillante, afflitto di dolore e di pena, pregava per le anime dei cadaveri che incontrava nel suo cammino; giunto alla cima del monte, prostato in ginocchio ai piedi della grande Croce, venne ucciso da un gruppo di soldati che gli spararono vari colpi di arma da fuoco e frecce, e allo stesso modo, uno dopo l'altro, morirono tutti i verscovi, sacerdoti, religiosi e religiose, e varie persone secolari, uomini e donne di varie classi e posizioni. Sotto i due bracci della Croce c'erano due Angeli, ognuno con un innaffiatoio di cristallo nella mano, nei quali raccoglievano il sangue dei Martiri e con esso irrigavano le anime che si avvicinavano a Dio.

Leggi ancora sul messaggio di Fatima come pubblicato dalla Santa Sede Congregazione per la Dottrina della Fede.


Guardate Israele

4 febbraio 2011

Gesù

JerusalemPer quanto sarà così? Guardate Israele, questo è il centro. Guardando Israele conoscerete il tempo. Non in modo esatto ma lo vedrete venire vicino. Più vi sarà pericolo per Israele, più vicino sarà il tempo.

Io amo Israele e amo Gerusalemme. A Gerusalemme ho versato il mio sangue, redento il mondo e sono risuscitato dai morti. È la mia città, sigillata nel mio sangue e nel mio Santo Spirito. Più che la geografia, io amo il Popolo Ebraico. Essi sono il mio popolo. Ma le labbra ebraiche non proclamano: “Gesù è il nostro Messia”. Mi piace sentire queste parole dalle labbra di chiunque. Ma provo la mia gioia più grande quando sento quelle parole uscire dalle labbra di un ebreo e dalle labbra di Israele. Questa è la più profonda speranza del mio cuore.

Commento: In queste locuzioni Israele prende un posto centrale, sia nel periodo in cui si svolgeranno gli eventi e sia nel cuore di Gesù.

Maria

Io sono una figlia di Israele e ho sognato Israele riunito attorno al Messia, per il quale hanno aspettato così a lungo.

Ma allora, che cosa ho vissuto? Ho visto Israele rifiutare mio Figlio, chiamarlo un falso Messia e inchiodarlo sulla croce. Ma quello fu solo il mio primo dolore come figlia di Israele. Dopo che fu risuscitato da morti e gli apostoli cominciarono a predicare, ebbi nuove speranze. Certamente ora Israele accetterà mio Figlio come Messia. Invece ho vissuto un secondo rifiuto. Il mio popolo non accettò Lui come loro Messia. Per due volte il mio cuore fu spezzato. Per due volte essi hanno rifiutato Gesù come Messia. Ma non succederà una terza volta. Aspetto con trepidazione il giorno in cui tutto Israele proclamerà mio Figlio il Messia.

Il momento in cui il buio sarà più grande è il momento che viene prima della luce più grande. Proprio il momento in cui sembra che Israele verrà distrutta sarà il momento in cui io salverò Israele e proclamerò che Gesù è il Messia. Ho rivelato la mio più profonda preoccupazione del mio cuore.

Commento: La doppia preoccupazione di Maria fa scaturire una promessa che questa volta il risultato sarà diverso. Il momento delle più grandi tenebre per Israele sarà il momento in cui Maria salverà Israele.


Vedendo il Futuro di Israele

7 febbraio 2011

Gesù

Quando ero all tavolo dell'Ultima Cena, io vidi Israele. Tutta la sua storia futura fu svelata davanti a me, la distruzione della città dai Romani, la dispersione di Israele per tutto il mondo e il momento quando il Popolo ebraico sarebbe stato invitato a tornare, quando sarebbe stato istituito lo Stato di Israele. Quando essi tornarono, tutti gioirono. Tuttavia riposero la loro fiducia nella loro propria forza, come avevano fatto i loro progenitori. Essi hanno costruito armi di guerra e si sono rallegrati di queste armi. Ma erano nella strata sbagliata, mentre venivano condotti in un sentiero che portava nelle mani dei loro nemici, invece di ritirarsi nella sicurezza delle mie braccia. Ora i loro nemici raccolgono armi e la marea sta cambiando. La loro protezione sta uscendo via da loro. Vi è terrore in ogni luogo ma essi continuano a non rivolgersi a Me.

Secoli fa, il Padre intervenne in loro aiuto e inviò Me, nella speranza che tutto Israele avrebbe proclamato Me come Messia. Ma essi Mi uccisero. Che cosa farà il Padre ora? Egli non può mandarMi ancora a morire, ma invierà il Mio Vicario, il Papa.

Il Papa entrerà a Gerusalemme come io vi sono entrato. La città avrà già sofferto molto e Israele comincerà a disperare, non sapendo cosa fare. Poi questa figura vestita di bianco arriverà, inviata dal Padre proprio come Egli ha inviato me. Egli verrà a salvare Israele, proprio come sono venuto io. Anche egli morirà a Gerusalemme ma la sua morte avrà un profondo effetto su tutto il mondo. Perché tutto il mondo piangerà alla sua morte e la sua morte benedirà Israele. Perché rivelo queste cose ora? Perché vi porto al centro del mistero così velocemente? Perché il tempo è breve. Gli eventi sono vicini. Non sono troppo lontani.

Commento: Gesù descrive ciò che è successo da quando è stato istituito lo Stato di Israele e perché ora esso è preda di così tanti nemici. Importantisssimo il fatto che il Santo Padre vada a Gerusalemme, che muoia lì e che una serie di eventi comincino a salvere Israele.


Il Papa muore a Gerusalemme

9 febbraio 2011

Gesù

La Chiesa è scaturita da Israele come un bambino nato da una madre, ma Israele ha cominciato a rifiutare il suo proprio figlio. Il terreno ha rifiutato il frutto che ha prodotto. Poi arrivò il tempo più triste di tutti. Israele e la Chiesa furono separati. Ora essi sono in gruppi distinti. La madre ha rigettato suo figlio e il terreno ha rigettato le radici che sarebbero dovute rimanere in esso.

Pietro era l'apostolo degli ebrei e Paolo ha sempre predicato prina nelle sinagoghe. Fu predicato al mondo e le radici cercarono di entrare più profondamente nel terreno. Tuttavia, esse non poterono perforare la sua resistenza. Senza radici più profonde, la pianta non potè rimanere a lungo nel suo terreno originale.

Comunque, quando le tenebre arriveranno e Israele sarà in angoscia, vi sarà un nuovo momento. Il Papa, il capo della Chiesa Cattolica, andrà in Israele nella sua ora più buia e sacrificherà la sua vita per Israele. Gli occhi di molti ebrei si apriranno. Essi diranno: “Siamo stati salvati dalla Chiesa Cattolica”. Il terreno sarà aperto e nuovamente ricettivo al seme originale. La mia Chiesa e il mio Popolo Ebraico sarà riunito come io ho voluto per secoli.

Appena le radici della Chiesa saranno impiantate di nuovo nel loro terreno originario, quello ebraico, le altre divisioni della chiesa saranno risanate, perché sono scaturite a causa della prima divisione della Chiesa dalla Sinagoga.

Sarà chiaro a tutte le Chiese cristiane che ci sarà una nuova chiamata all'unità, una chiamata all'unità alle radici e nei cuori.

Le Chiese vedranno ciò che non hanno mai visto e faranno ciò che non pensavano che avrebbero mai fatto. Vedendo l'unione di Israele e la Chiesa Cattolica, diranno: “Dobbiamo essere uniti”. Tutte le barriere contro l'unità, innalzate nel corso dei secoli, saranno spazzate via in un soffio dallo Spirito.

Vi sarà il raduno profetizzato da Isaia. Tutte le ricchezze delle nazioni affluiranno in Israele. Ciò sarà una vera ricchezza, la ricchezza spirituale di tutte le Chiese radunate come una in Gerusalemme con Israele e la Chiesa Cattolica. La mia preghiera si realizzerà, e cioè che tutto il mondo sia uno come il Padre e io siamo uno.

Allora, il mondo vedrà qualcosa di diverso da ciò che abbiano mai visto. Essi vedranno le Chiese unite e tutte le Chiese unite con Israele. Il mondo riceverà una potente chiamata di uscire fuori dalle tenebre. La Chiesa e Israele saranno una luce per tutte le nazioni. La luce non sarà smorzata o coperta da divisioni della Chiesa o divisioni tra le Chiese e Israele. Il mondo non potrà evitare l'invito. L'unità sarà loro davanti, invitandoli ad accettare Me come Signore.

Commento: Questo è straordinario. La morte sacrificale del Papa conduce ad una piena unione tra Israele e la Chiesa Cattolica, che a sua volta conduce ad una riunione di tutta la cristianità, impiantata di nuovo nel terreno di Israele. Questa grandissima testimonianza confronterà il mondo con un più potente invito ad accettare Gesù Cristo come Signore.

Maria

Verrà il momento in cui prenderò il mio amato figlio, il Papa. Andrò con lui a Gerusalemme. Per la seconda volta andrò a Gerusalemme a testimoniare la morte di un figlio.

Quando ciò accadrà, gli occhi del Popolo Ebraico vedranno per la prima volta. Essi vedranno nella morte del Papa che cosa ha fatto per loro la Chiesa Cattlica. Non vi saranno errori su quale Chiesa li avrà benedetti, perché sarà stato fatto dal capo della Chiesa e dal più grande dei sacrifici. Israele abbraccierà la Chiesa Cattolica.

Tutti i cattolici accoglieranno Israele perché tutti avranno visto la decisione del Santo Padre (il vescovo vestito di bianco) di offrire la sua vita per Israele. L'unione tra la Chiesa Cattolica e Israele sarà un'unione di cuori che scaturirà dagli eventi che tutto il mondo avrà visto e non potrà mai dimenticare.

Commento: Alla morte del Papa, gli occhi di Israele si apriranno alla Chiesa Cattolica e i cuori cattolici saranno aperti a Israele, e saranno una conseguenza dello stesso evento.


La Terra Tende Verso il Male

21 febbraio 2011

Gesù

Tutto sta tendendo verso il male e le tenebre. Ciò avviene da un lungo tempo ma ora non vi è più un equilibrio. Tutto è cambiato e vi sarà un'intensificazione di eventi. Tutto culminerà negli eventi che io descriverò.

A questo punto, nessuno può placare le rivolte. Esse sono fuochi che continueranno fino a che il legno non sarà consumato. Allora, come ogni fuoco, essi si estingueranno da soli. Tuttavia, Satana non ha mai voluto far compiere a questi fuochi il suo obiettivo finale, la distruzione di Israele. Il fine di questi fuochi era di indebolire tutta la protezione, tutte le difese intorno a Israele. Questo è ciò che sta succedendo ma non è da intendere come attacco finale di Satana.


Roma e Gerusalemme

7 marzo 2011

Gesù

È necessaria una grande visione perché il diavolo crede di poter fiinalmente distruggere la Chiesa. Egli ha quasi tutte le sue genti in posizione per attaccare la Chiesa di Roma. Tuttavia, il cuore della mia chiesa non è a Roma, ma a Gerusalemme. La chiesa era stata trasferita a Roma perché Gerusalemme non sarebbe sopravvissuta. Così il trasferimento di Pietro e Paolo a Roma fu la mia volontà.

Roma non è Gerusalemme. Tutte le chiese vedono l'unicità di Gerusalemme. Dopo che il Papa sarà ucciso, vi sarà una domanda. Il papato rimarrà a Gerusalemme o ritornerà a Roma? Il deceduto papa avrà istruito dettagliatamente i suoi successori. Alcune persone ricorderanno lo splendore di Roma e vorranno ritornare. Essi ritorneranno ma coloro che sono fedeli eleggeranno un nuovo papa e il mondo saprà che l'anima della chiesa è a Gerusalemme. Questo piccolo seme crescerà forte a Gerusalemme e il dono metterà radici.


Nostra Signora Parla alle Nazioni

9 aprile 2011

Maria

Alla Chiesa del Medio Oriente

Quanto buio vi è per la mia Chiesa nel Medio Oriente. Satana sta sradicando la Chiesa che è stata piantata per secoli, ma io pianterò lì una nuova vigna.
Il conflitto continuerà e i credenti saranno affranti da costanti tumulti.  La Chiesa sarà severamente danneggiata. Io piangerò e aspetterò mio figlio, il papa, che verrà e pianterà una nuova vite nella vecchia vigna. Molti la vedranno piccola ma sarà giovane e vibrante, libera da passate divisioni, una nuova Chiesa, una Chiesa libera, una Chiesa di Israele, piantata nel giusto terreno.

Commento:  La prima parte sta già accadendo. Il numero di cristiani nel Medio Oriente descresce drammaticamente a causa della guerra. La seconda parte è consolante. Nascerà una nuova Chiesa.

All'Europa

...O Europa, ora le tue chiese sono vuote e tu imprudentemente proclami: “Noi siamo un'unione secolare”. Sì, un'unione secolare che sarà sopraffatta dalla religione musulmana. Essi vi divoreranno, non con le loro armi, ma con la loro fede, il loro credo e le loro pratiche religiose.

Ritorna a me, o la tua Unione Europea collasserà come le costruzioni di carta di cui è fatta. Non dire: “La nostra economia sta florendo. Il nostro modo di vivere ha successo”. Tu hai dimenticato tua Madre, la Chiesa. La tua unione è come un piccolo neonato in confronto alla mia Chiesa. Per quanto tempo hai esistito? Neanche un secolo. Che cos'è comparato a 2000 anni?

Ritorna da tua madre. Lei ti aspetta. Hai bisogno della sua saggezza. Hai bisogno della vita spirituale che fluisce dal suo grembo e del nutrimento che viene dal suo seno. I vostri cuori sono legati al denaro del vostro sistema economico ma non nella fede cattolica.

Se voi esaltate il mio Papa, io esalterò voi. Se voi ascoltate la sua sapienza, io vi condurrò ad un sentiero di sopravvivenza. Altrimenti, la vostra distruzione è vicina perché la vostra unione è un'unione di convenienza, non di fede.

Io vi chiedo questo. Morireste l'un per l'altro? Versereste il vostro sangue per la vostra comune fede, se non avete nessuna fede? Ritornate adesso, prima che sia troppo tardi. Riempite le chiese e io verserò benedizioni dal cielo e voi direte: “L'Era della Fede è ricominciata”.

Commento: Maria mostra l'ovvio. L'unione dell'Europa è nata dalla loro unione nella fede cattolica. L'Unione Europea rigetta quella fonte di unità ed ha adottato un modello secolare, rendendola vulnerabile alla religione musulmana.

Ai Musulmani

A tutti coloro che proclamano Allah come loro dio e Maometto come suo profeta. Voi avete messo da parte mio Figli come luce del mondo e avete messo un'altro al suo posto. Egli ha usato parole astute e strette regole. Ha posto dei pesi sulle vostre spalle e vi ha detto che siete un popolo santo. Ma lui stesso non può conferire questa santità.
Lui vi dice che dovete compiere delle opere per ottenere la santità, che dovere ammassare buone azioni che sono più grandi delle cattive azioni. Che schiavitù egli ha posto in voi! Quali timori vi ha inflitto. È questa la religione – di ammassare buone azioni? Non vi è un Padre amorevole che ha mandato il suo unigenito Figlio per salvare e santificare? Il vostro profeta non ha bloccato le sorgenti di acqua viva che fluiscono dal costato di mio Figlio? Non vi ha allontanato dal dono della grazia santificante?

Quando imparerete? La salvezza non viene dal basso, dove voi ammassate buone azioni, come se queste potessero raggiungere i cieli. La salvezza viene dal Padre della Grazia. Essa discende sull'umanità come un dono del Cielo. È venuta attraverso il mio grembo che diede carne e sangue all'Eterno Figlio di Dio. Tutto questo è vostro, dato come un dono e una grazia offerta liberamente a voi.

Tuttavia, voi vi allontanate da questo dono e vi rivolgete a ciò che non potete guadagnare da soli tramite le vostre buone azioni. Questo è ciò che il vostro profeta ti ha insegnato. Egli ha allontanato il Figlo di Dio che riversa liberamene la vita e vi dice di lavorare per la vostra salvezza. Egli rimuove il dono come se non fosse stato pagato per esso e dice: “Voi dovete pagare ancora". Perché pagare per qualcosa che è stato già comprato dal sangue di mio Figlio? Perché portare le monete delle vostre buone azioni quando il Padre vi darà la salvezza pagata dal Suo unico Figlio?

Questo è il mistero che il vostro profeta ha scansato ed ora è nascosto dalla vostra vista. Perché è stato fatto ciò? Perché il dono è stato scansato? Perché voi sareste andati da Gesù, mio Figlio, invece che da Maometto. Con queste parole io rivelo cosa sta aspettando nelle mie braccia, la vostra salvezza. Venite presto e io ve la darò. Voi mi conoscete bene. Io sono Miriam di Nazaret.

Commento: Maria mostra il fallimento fondamentale di Maometto. Egli ha rimosso la grazia, la vita divina liberamente guadagnata dalla morte e risurrezione di Gesù. Ha ridotto Gesù Cristo a un profeta, più basso di se stesso.

A Israele

Non parlerei ad un popolo che mi ha dato i natali e nutrito la mia fede – un popolo che ho sempre amato? Sì, io lo dirò – un popolo che ho sempre amato. Tu sei il mio popolo, non soltanto il popolo del mio cuore ma il popolo della mia carne e del mio sangue. Tu sei il popolo di mio Figlio, della stessa carne e sangue.

Tu sei un popolo nomade. Prima vagavi nel deserto e hai vagato per secoli. Disperso e non radunato. Unito solo dalla parola, la Torah, gli insegnamenti e i profeti. Tuttaiva questi vi hanno tenuto uniti e vi hanno dato un'identità.

“Noi siamo ebrei” voi dite, membri di una fiera razza, iniziata da Abramo e riunita insieme da Mosè, uniti nella gloria di Re Davide, mandati in esilio, riuniti ancora a Gerusalemme, dispersi dai Romani e ora presenti in ogni paese, aspettando il Messia.

Vi siete mai chiesti: “È già venuto? Chi è questo Gesù che così tanti proclamano Signore?” Vi siete mai chiesti: “Ci siamo sbagliati? I nostri progenitori hanno davvero ucciso il Figlio inviato dal Padre? Non uccisero essi i profeti prima di lui? Tuttavia oggi voi acclamate questi profeti. Perché non acclamate mio Figlio?

Non c'è bisogno di ricordare la tua storia. Ancora più importante, non c'è bisogno di permettere a questi secoli di formare un muro impenetrabile. Torniamo indietro. Torniamo indietro fino al principio. Come ci siamo separati? Come si sono divise le nostre strade? Come si sono stati messi da parte quegli ebrei che credevano in Gesù?

Le loro voci non sono state ascoltate? Non sono stati perseguitati? Guardate cosa fece Saulo prima che mio Figlio gli apparve sulla strada per Damasco. Saulo è il mio testimone principale. Studiate la sua vita. Studiate il suo messaggio. Guardatelo come uno che perseguitava i credenti. Perché è cambiato? È stato corrotto? Fu forzato a diventare un credente? O vide realmente mio Figlio? Incontrò Gesù nella pienezza della sua risurrezione? Questa è la domanda che dovete porvi.

Voi siete ebrei. Voi sarete sempre ebrei. Io sono ebrea. Paolo è ebreo. Non credete a coloro che dicono che non potete credere in mio Figlo e rimanere ebrei. Un credente rimane un ebreo, un ebreo che è arrivato a compimento.

Commento: Le parole di Maria centrano il punto della questione. Gesù è risuscitato dai morti? Paolo ha visto il Gesù Risuscitato? Un credente non può rimanere un ebreo?


Maria e gli Eventi del Mondo

10 maggio 2011

Maria

Le Tenebre delle Rivolte Mediorientali

Alcune nazioni sono già nelle tenebre. Altre sono in un crepuscolo, mantenendo un po' di luce. Tuttavia, niente è sicuro. Tutto può cambiare e molto cambierà. Molte nazioni sono ora in tumulto, affrontando sommosse del loro popolo. L'Occidente continua a guardare, incapace di comprendere cosa sta succedendo e di vedere quale sarà l risultato finale.

Queste rivolte costituiscono l'inizio delle tenebre, i primi fermenti, i primi segni. Tuttavia nessuno li vede per quelli che sono. Molti in Occidente pensano che si tratti dei primi fermenti di libertà e democrazia. Folli. Questi non sono segni di luce. Sono segni di tenebre. Queste nazioni sono nel crepuscolo e queste rivolte li porteranno nel buio completo.

Io voglio che questi popoli siano liberi, ma sono passati anni e chi ha predicato il vangelo di mio Figlio a queste nazioni? L'Occidente non ha mai capito. Solo lo Spirito di mio Figlio può liberare. Chi mio Figlio libera, è davvero libero.

Queste non sono rivoluzioni religiose, dove popoli della luce si liberano delle tenebre di un dittatore o delle tenebre di un sistema. Sono rivoluzioni secolari e queste nazioni passeranno da un'oscurità all'altra. Ciò che è secolare sono tenebre. Ciò che non ha radici nella parola di Dio non può portare vita e libertà.

L'Occidente ha dimenticato questo. Ha sradicato le sue radici religiose. Voi avete solo una luce che è rimasta dai secoli in cui avete dimorato nella parola di Dio. Questa parola voi l'avete rigettata. Presto anche la vostra luce si spegnerà.

Commento: Maria vede tutte le rivolte nel Medio Oriente in modo differente dai leader occidentali. Queste nazioni hanno ucciso i cristiani e i missionari. Come possono ora avere una vera luce o una vera libertà?

Un Figlio che Io Chiamerò a Gerusalemme

Io chiamerò un figlio dall'Occidente ed egli andrà in Medio Oriente. Non porterà armamenti di guerra, o poteri secolari, o una grande burocrazia.  Egli verrà perché io gli avrò dato la mia parola. Egli sa già che dovrà venire. Venire e sacrificare la sua vita e piantare di nuovo il seme della parola di Dio. Egli sarà il mio Papa. Con lui verranno altri, non per conquistare terre o per istituire dei regni. Essi verranno solo perché io ho deetto loro: “Andate dove io ho vissuto. Andate dove mio Figlio predicava”. Loro tutti verranno in fede e quando arriveranno, faranno solamente ciò che io dirò loro. Ci sarà solo poco tempo, come quando mio Figlio predicò per un breve periodo. Essi troveranno discepoli e porteranno avanti la parola.

“Cosa potrà essere compiuto da un Papa?” vi chiedereste. Egli pianterà una luce, una luce in cima alla montagna, una luce che non si spegnerà mai, una luce che camminerà con tutte le nazioni e tutte le Chiese e anche tutto Israele. Sarà la montagna del Signore e tutti diranno: “Saliamo sulla montagna del Signore”.

Quando le nazioni saliranno sulla montagna del Signore, allora le loro armi saranno trasformate in vomeri e la pace verrà alle nazioni. Questa è la vera luce e io la porterò, ma solo dopo un lungo periodo buio che convince il mondo che esso non possiede alcuna luce. Sarà un seme, piantato nella fede, che diventerà un albero gigantesco in cui tutte le nazioni potranno riposare. Gerusalemme sarà la citta della pace mondiale, quando tutte le nazioni realizzeranno che il sangue di mio Figlio era stato versato lì, il sangue che ancora grida al Padre celeste per la pace agli uomini di buona volontà.

Commento: Il sangue di Gesù, versato a Gerusalemme, ha ancora il potere di santificare la città così che  Gerusalemme sarà la luce del mondo. Comunque, molti eventi dovranno accadere prima che ciò avvenga.


Vai a Parte II delle locuzioni su Israele e sul Medio Oriente